Ma cosa e' di fatto l'impresa 2.0? Semplicisticamente si tratta di portare il web 2.0, ovvero gli strumenti social e collaborativi, all'interno della struttura aziendale, con l'obiettivo di sfruttarne le potenzialità di rete.
L'effetto di tali strumenti è quello di modificare strutturalmente le modalità di produzione, ricerca ed utilizzo delle informazioni, da una modalità a flusso, modellizzabile con un flow chart, ad una modalità caotica e multidirezionale. Gli strumenti 2.0 hanno rivoluzionato il modo in cui la maggior parte delle persone naviga e vive su internet, ed hanno in seguito modificato le modalità di interazione delle aziende con i clienti.
Gli strumenti social hanno riportato la persona al centro dell'esperienza tecnica, tecnologica, e cognitiva.
Quello che ci si aspetta è che dopo aver rivoluzionato il mondo esterno ed i punti di contatto tra aziende e clienti, tali strumenti si riveleranno altrettanto dirompenti all'interno delle aziende, scatenando il potenziale creativo e collaborativo dei colleghi...
WIKI
Il piu' immediato ed in generale il primo degli strumenti social implementati in una azienda, si tratta di "una raccolta di documenti ipertestuali che viene aggiornata dai suoi stessi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vi hanno accesso (contenuto generato dagli utenti). La modifica dei contenuti è aperta, nel senso che il testo può essere modificato da tutti gli utenti (a volte soltanto se registrati, altre volte anche anonimi) contribuendo non solo per aggiunte come accade solitamente nei forum, ma anche cambiando e cancellando ciò che hanno scritto gli autori precedenti. Ogni modifica è registrata in una cronologia che permette in caso di necessità di riportare il testo alla versione precedente; lo scopo è quello di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo."(Wikipedia)
Il suo uso all'interno dell'azienda è ampio e variegato, e si applica in ogni situazione che presenti una produzione di conoscenza collaborativo (ovvero con frequenti ricicli e rettifiche, ad esempio) e non monodirezionale.
BLOG
Meno adatto della wiki ad un lavoro svolto in modalità collaborativa, "è un particolare tipo di sito web in cui i contenuti vengono visualizzati in forma cronologica. In genere un blog è gestito da uno o più blogger che pubblicano, più o meno periodicamente, contenuti multimediali, in forma testuale o in forma di post, concetto assimilabile o avvicinabile ad un articolo di giornale." (Wikipedia).
I blog possono essere utiizzati per informare i dipendenti di quanto sta succedendo nell'azienda, in modo meno rigido e formale che attraverso un portale istituzionale, e con un "accorciamento delle distanze" dato dalla possibilità data a tutti di inserire commenti.
Un angolo dove raccogliere idee e best practices dalla webosfera per il nostro Project Work. Coraggio, team.
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venerdì 21 giugno 2013
sabato 15 giugno 2013
alcuni esempi bancari
Non capita spesso di leggere di esperienze reali di applicazione dei principi della E 2.0 in ambito bancario. E invece, fin dal 2007, sono molte le banche che li utilizzano. qui è possibile trovare un riassunto dei pro e contro (più i pro in realtà, eè un articolo un po' di parte...) relativi all'introdizione dei social networks in aziende come Dresdner Bank o ING. Abbastanza generico (e vecchiotto, risalendo al 2007) offre comunque una panoramica degli elementi da ricordare quando si cerca di "vendere" l'E 2.0.
Qui, invece, c'è un'articolo relativo all'introduzione del web 2.0 in Morgan Stanley.
venerdì 14 giugno 2013
una guida, ed un buon punto di partenza...
Una guida leggermente più pragmatica della media per l'implementazione dell'E 2.0.Social Enterprise Planning. Potrebbe essere un buon inizio per il lavoro che dobbiamo fare noi.
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